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LA TRE COMUNI
28 gennaio 2007
Informazioni sulla gara.
La gara Tre Comuni, ovvero una allegra spremuta di sangue: si tratta di una gara podistica lunga, oltre i 22 km, organizzata ogni anno in tre ridenti località della Tuscia, per la precisione Nepi, Civita Castellana e Castel S. Elia e che a rotazione si alternano per ospitare la partenza e l’arrivo, con il vincolo comunque di far passare il percorso nelle altre due. Nel 2007 è la volta di Nepi.Si tratta di una corsa dura soprattutto per due motivi: il percorso, ondulato e ricco di salite ripide e lunghe, e il clima, generalmente molto rigido, con temperature che non raramente scendono al di sotto dello zero, accompagnate da raffiche di tramontana che di certo non aiutano lo sforzo agonistico.Inutile aggiungere che è assolutamente impossibile andare a cercare prestazioni sul tempo, anche perché la distanza è comunque superiore a quella della mezza maratona. Percorso: Se fosse confermato il percorso del 2004 (il più recente precedente a Nepi), si dovrebbe partire dal piazzale tra il monumentale acquedotto romano e il ponte, in direzione di quest'ultimo. La strada si restringe immediatamente e bisogna stare attenti agli spazi di fuga limitati. Curva a gomito dopo poche centinaia di metri e immissione sul ponte in direzione acquedotto per poi allontanarsi dal centro della cittadina. Usciti da Nepi, si entra in una provinciale alberata circondata da paesaggio naturale, in cui si susseguono salite e discese abbastanza lunghe e alcune impegnative. Una tregua viene data per circa 4 km a partire (se non ricordo male) dal 10° - 12° km, fino a quando non si entra a Civita Castellana. Qui inizia una lunga discesa di almeno un paio di km contraddistinta a un certo punto da una “esse” destra-sinistra (la sinistra è quasi a gomito) seguite, dopo poco, da un tornante verso destra. Poche centinaia di metri ancora in discesa e inizia, intorno al 15/16° Km (il dato non è certo), la celebre salitona (il passaggio discesa-salita è netto e immediato, non c’è gradualità), che inizia a farsi dura da subito per un tratto di almeno 500-600 metri; poi inizia a spianare un po’ e ad alternare salite e falsi piani. La salita ricomincia a farsi un po' dura in vista di Castel S. Elia; superato il centro, la strada inizia a spianare fino all'acquedotto lasciato in partenza.
Nel 2004 l'arrivo era praticamente sotto le arcate dell'acquedotto mentre 3 ani prima era necessario effettuare l'ultimo sforzo in salita per giungere al centro di Nepi.
Come arrivare: (Indicazioni di Giovanni Delibra) E’ necessario prendere la Cassia Bis dal Grande Raccordo Anulare, raggiungibile, da chi proviene dalle zone centrali di Roma, attraverso la Flaminia, direzione Saxa Rubra; la direzione da seguire sul G.R.A. è quella per Cassia e Aurelia (non il primo ingresso ma il 2°, quello a cui si accede subito dopo essere passati sotto il GRA; attenzione, la rampa di accesso è in una curva, è stretta e quasi cieca e improvvisa) e uscire alla prima uscita (Cassia Bis).Per chi invece proviene direttamente dal GRA, la CASSIA BIS è l’uscita successiva alla Flaminia se si viaggia in corsia esterna, mentre è successiva alla Cassia se si viaggia in corsia interna. Avvertimento: la domenica, specie al ritorno, è molto probabile incappare in uno o più autovelox, quindi se non volete fare la fine di “qualcuno” che l’anno scorso ha dovuto sborsare oltre 400€ e rinunciare alla patente per un mesetto, cercate di non pestare troppo sull’acceleratore ^_^;Dopo circa 35km, supererete l’uscita per Monterosi: continuate per un altro chilometro circa, e poi uscite subito prima dell’AGIP (esattamente nel punto dove la strada passa da 4 a 2 corsie).Dopo circa 1.5 km troverete un bivio ad “Y”: continuate lungo la strada principale (quindi a DESTRA) seguendo le indicazioni per Nepi e Castel Sant Elia (e non a sinistra per Ronciglione/Lago di Vico/Viterbo).Una volta entrati a Nepi continuate lungo la strada principale finché non troverete una farmacia sulla destra; pochi metri dopo voltate a sinistra in corrispondenza del bar, percorrete la discesa e in fondo andate ancora a sinistra: vi troverete nel piazzale da dove parte la Maratonina
Partecipanti: E’ una gara molto gettonata sia da top runner che da master e amatori e annualmente vede alla partenza almeno 1000 podisti che possono anche arrivare al doppio della cifra. Sono previste gabbie per 100 top runners.
Premi: i premi sono ottimi e abbondanti e consistono in prodotti locali (sia gastronomici che manufatturieri) di elevata qualità; le premiazioni sono effettuate ad imbuto direttamente all’arrivo. Assoluti: Premi in denaro per i primi 15 uomini e le prime 5 donne. Categorie: uomini, primi 20 delle categorie amatori e master da 35 a 60 e primi 10 da MM 65 in su; donne, prime 10 di tutte le categorie. Rimborsi spesa anche per le prime 10 società.
Pacco gara: il pacco gara consiste in un piatto di porcellana commemorativo dell’evento.
Partenza: Stando al 2004, il piazzale è largo ma presto si stringe a collo di bottiglia e poi curva repentinamente a sinistra. Non proprio l'ideale per accogliere tanti podisti. Non si sa se siano state apportate modifiche per il 2007.
Parcheggi: Si può parcheggiare sia lungo la strada di arrivo (ci sono degli spazi ai lati) sia in un parcheggio ricavato in prossimità di alcuni capannoni proprio poco prima di incontrare il piazzale della partenza Ci sono anche alcune stradine laterali abbastanza libere dove qualche posto è trovabile.
Servizi igienici: Dovrebbero essere disponibili dei WC chimici; si può inoltre usufruire dei bar di Nepi.
Chip: la gara è dotata di chip da restituire all'arrivo
Consigli pratici: dato il clima rigido, è consigliabile premunirsi di fasce paraorecchie, guanti, maglie termiche, scaldamuscoli, creme riscaldanti. Chi ne avesse qualche scorta, può anche portare i fratini warm up usa e getta in modo da disfarsene in prossimità della partenza.In bocca al lupo a tutti e buon divertimento.
Alessandro Oronzini |
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