ATLETICA ATLETICA puntata del 8 OTTOBRE Senza ombra di dubbio una delle più belle trasmissioni di Atletica Atletica di sempre; questo principalmente grazie alla presenza di un giornalista televisivo dello spessore di Dario La Ruffa, conduttore abituale delTG2 delle 20.30, atleta della categoria “Tapascio” attualmente, ma grande interprete della corsa di media lena, da allievo e da Junior alla fine degli anni 60 e principalmente all’inizio dei settanta, con un podio nel traguardo corto (7 Km.) della Roma Ostia 1975.
Ovviamente lo spazio riservato a Dario è stato tanto, come è giusto che sia, e lui ha risposto con osservazioni e considerazioni degne di un addetto ai lavori, con la simpatia che sprizza da ogni poro, insomma un grande. Tante le mail ricevute dagli amici, in particolare ringrazio Andrea Moccia, che ha sottolineato la qualità giornalistica della trasmissione, grazie all’illustre ospite.
La trasmissione ha visto la presenza anche di Michelangelo Campanelli, che sembrava invitato proprio per gettare benzina sul fuoco, sulle polemiche sviluppatesi a causa dei problemi scaturiti il giorno precedente, sia a Nemi che a Fiumicino, per la mancata compilazione delle classifica (almeno fino ad ora), dovute al parziale funzionamento dei famosi chip a perdere. Invece la venuta (in senso traslato) di colui che considero uno dei migliori informatici su piazza (anche, se non principalmente, per il suo impegno e la sua serietà). Invece erano settimane che il nostro Micky era da me invitato a intervenire per parlare del nostro sponsor TDS (Time data service) e, da due settimane, mi aveva assicurato la presenza per ieri sera. Con lui altro ospite importante Gianni Giacinti, Presidente della R.C.F., uno degli opinion leader del nostro movimento podistico. Last but not the least, Ciro Bossa, eroicamente presente nella possibile fossa dei leoni, mentre invece i nostri telespettatori si sono mostrati mansueti come delle dolci pecorelle.
Si è parlato con La Ruffa della maratona di Chicago, del caldo e dell’umidità che ha causato un bilancio decisamente pesante; ciò che è stato da Dario sottolineato è stato il tentativo, caduto nel nulla, di stoppare la gara; i poliziotti hanno provato a bloccare la corsa, ma migliaia di corridori hanno attraversato le barriere saltando sopra le loro biciclette! Non si sarebbero fermati per nessuna ragione al mondo. Questo è il problema, l’esaltazione della gara e dell’agonismo non possono portare a rischiare la salute. La maggior parte di noi corre principalmente per il piacere di correre (come dice il nostro sondaggio) e il piacere non si può trasformare nel dispiacere di chi ci è vicino e ci vuole bene.
Abbiamo visto il filmato della gara di Nemi, la mezza dei Castelli Romani, dove le vincitrici Polacche erano…fuori gara, così ci ha spiegato l’organizzatore Francavilla al telefono, ricordandoci che correvamo per esaltare e risolvere il problema dell’acqua. Meno male che un sms di Roberto De Benedittis ha ricordato che la gara era nazionale e che gli atleti comunitari della cattolicissima Polonia, potevano risultare in classifica con una semplice richiesta fatta alla Fidal.
Dopo la prima tranche degli spot dei nostri sponsor, qualificati dal nostro Michele, è andato in onda il filmato di Fiumicino, di altra caratura rispetto al precedente, perché girato e montato da quel genietto di Michele Giove, che innegabilmente diventa sempre più bravo, sia come tecnico delle riprese, sia come profondo conoscitore del nostro mondo in tutti i suoi aspetti.
Una telefonata del professor Reginaldo Giuliani, che ovviamente era l’avvocato difensore di se stesso, ci informava che il problema maggiore era stato il fatto che gli atleti non avevano capito come si mettevano i famosi chip all’interno della scarpa. Ne seguiva un contraddittorio con il conduttore, che lasciava entrambi sulle proprie idee…ai posteri l’ardua sentenza, per noi organizzatore se il chip a perdere funzionerà sarà come la manna caduta dal cielo.
Intervento di Campanelli a glorificare la sua azienda, che il giorno prima aveva fatto non meno di otto gare in Italia e in Svizzera, alcune anche non di podismo.
Giacinti e La Ruffa parlavano della gara dedicata a Massimo Crocco, in programma il 27 Ottobre 2007 a Villa Pamphili, sulla distanza dei cinque chilometri. Sia Dario che Gianni erano assolutamente convincenti. Emozionante la telefonata della vedova Crocco, che ci ringraziava per quanto stavamo facendo per la manifestazione, che raccoglierà fondi per un fine assolutamente nobile.
Classifiche delle gare regionali a cura di Filiputti, piccolo accenno di Giove a Marion Jones, con tutte le sue ammissioni all’assunzione dell’ormone della crescita, che ci ha dato dei record femminili, dai 100 ai 10.000, che saranno battuti forse negli anni 3.000!!!.
Accenno al nostro sondaggio sul sito Atletica Atletica, alle tante risposte pervenute sulle motivazione del “Perché corri”e ai premi collegati alle risposte.
Grande soddisfazione alla sigla di chiusura, convinti della bontà della trasmissione e dell’importante servizio fatto alla promozione della nostra amata corsa.
Ricordiamo a tutti di votare sul sito www.atleticaatletica.com